Spazio di vendita fisico e virtuale si incontrano nel retail del futuro

Kora comunicazione - Journal spazio vendita

Rendere indimenticabile la customer experience. Da oggi è questo il principale obiettivo che guida i brand nella progettazione degli spazi di vendita, i touchpoint con i propri clienti. Obiettivo che può essere facilmente raggiungibile se all’interno dell’allestimento del punto vendita vengono inseriti supporti tecnologici che consentano ai clienti una maggiore interazione.
Dalla combinazione tra nuove tecnologie e scelte progettuali sempre più guidate dalla volontà  di rendere gli allestimenti interattivi, creativi e flessibili, nascono casi di successo, che riguardano soprattutto grandi brand. Primo fra tutti il pop store di Nike+ FuelStation realizzato nel BOXPARK di Shoreditch, un centro commerciale composto da container assemblabili e rimovibili. Innovativa, ma sempre più contemporanea, è la proposta delle vetrine e tecnologie interattive per showroom e negozi che, interagendo con gli smartphone, riconoscono i gusti dei clienti e permettono di effettuare l’acquisto in pochi semplici gesti. Sperimentazioni analoghe sono l’Inspiration Corridor, un corridoio in cui, attraverso body scanner, schermi e allestimenti interattivi, il cliente viene guidato nello shopping e negli abbinamenti con i capi già  acquistati e lo specchio magico, che trasmette i commenti di esperti di moda e fashion blogger. Anche l’utilizzo dei beacon è sempre più frequente in ambito retail per le operazioni di proximity marketing: a seconda della propria posizione il cliente può accedere tramite smartphone a foto, video, recensioni, prezzi speciali e update sui social network relativi ai prodotti a lui vicini.

Per approfondimenti:
www.ninjamarketing.it